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mercoledì 14 settembre 2022

OMAGGIO AI NON VACCINATI: il messaggio del generale Christian Blanchon






«Sono lì, al tuo fianco, sembrano normali, ma sono dei supereroi.

Anche se fossi completamente vaccinato, ammirerei i non vaccinati per aver resistito alla più grande pressione che abbia mai visto, anche da parte di coniugi, genitori, figli, amici, colleghi e medici.

Le persone che sono state capaci di tale personalità, di tale coraggio e di tale capacità critica incarnano senza dubbio il meglio dell'umanità.

Si trovano ovunque, in tutte le età, livelli di istruzione, paesi e opinioni.

Sono di un tipo particolare; questi sono i soldati che ogni esercito di luce desidera avere nei suoi ranghi.

Sono i genitori che ogni bambino desidera avere e i figli che ogni genitore sogna di avere.

Sono esseri al di sopra della media delle loro società, sono l'essenza dei popoli che hanno costruito tutte le culture e conquistato orizzonti.

Sono lì, al tuo fianco, sembrano normali, ma sono dei supereroi.

Hanno fatto quello che altri non potevano, sono stati l'albero che ha resistito all'uragano degli insulti, delle discriminazioni e dell'esclusione sociale.

E lo hanno fatto perché pensavano di essere soli e credevano di essere soli.

Esclusi dalle tavole di Natale delle loro famiglie, non hanno mai visto niente di così crudele. 

Hanno perso il lavoro, hanno lasciato che le loro carriere affondassero, non avevano più soldi... ma non gli importava. 

Subirono incommensurabili discriminazioni, denunce, tradimenti e umiliazioni... ma continuarono.

Mai prima d'ora nell'umanità c'è stato un tale casting, ora sappiamo chi sono i resistenti sul pianeta Terra.

Donne, uomini, vecchi, giovani, ricchi, poveri, di tutte le razze e di tutte le religioni, i non vaccinati, gli eletti dell'arca invisibile, gli unici che sono riusciti a resistere quando tutto è crollato.

Siete voi ad aver superato un test inimmaginabile che molti dei marines, commando, berretti verdi, astronauti e geni più duri non sono riusciti a superare.

Siete fatti della stoffa dei più grandi mai vissuti, quegli eroi nati tra uomini comuni che brillano nell'oscurità.

Christian Blanchon, generale dell'esercito francese.»

fonte: Medias Presse - Réseau International

venerdì 19 agosto 2022

Umanità corrotta



Questo, come tanti altri che incontri per strada, al supermercato, nei boschi, in spiaggia, da sole in macchina, sono il frutto scientemente cercato,  rigorosamente perseguito e meticolosamente attuato di una strategia decennale di distruzione della cultura, dell'intelletto e della razionalità, perpetrato dall'uomo sull'uomo, con l'obiettivo di annichilire, depauperare e sottomettere il genere umano al potere politico e finanziario di una élite che fin dal secondo dopoguerra del secolo scorso, non si è mai rassegnata alla Democrazia, all'Umanità, al Libero arbitrio e alla capacità di autodeterminazione dell'Uomo e dei popoli.

Il risultato è ciò che rappresenta questa, come tante altre persone che incontriamo quotidianamente: il totale, incondizionato asservimento, privo di capacità critica e in preda alla totale dissonanza cognitiva e alla paura irrazionale.

Prima di ogni altra esigenza, occorre recuperare l'Uomo, la Cultura, i Valori e la Consapevolezza.

Il tempo stringe e la corruzione delle coscienze è dilagante.

giovedì 25 novembre 2021

STUDENTI CONTRO IL GREEN PASS

« Con il Super Green Pass si raggiunge ufficialmente il punto di non ritorno per la democrazia italiana.

La Repubblica Italiana e l'Italia come l'abbiamo conosciuta fino al 2019 è morta.

Sarebbe ingenuo illuderci che durerà solo fino al 15 gennaio, non è così, lo sappiamo bene. Tutto quello che oggi è parte della nostra quotidianità doveva essere una misura temporanea, nulla lo è stato, e questa misura non sarà diversa.

Prendiamo atto che entriamo, senza possibilità di tornare indietro, in un nuova Italia dove il ricatto, la vessazione, l'umiliazione e la riduzione in servitù dei cittadini è norma.

Prendiamo atto che ciò che decide per TUTTI gli aspetti della nostra vita è l'arbitrio e il capriccio di Draghi e poche altre persone, con il silenzio omertoso di tutti i partiti.

Dal 6 dicembre per milioni di persone inizia una vera e propria SEGREGAZIONE. Quello che fino ad ora abbiamo letto sui libri di storia o associato a qualche regime del terzo mondo è qui, in Italia, nel 2021.

C'è solo una cosa da fare: DISOBBEDIRE.

Coordinamento nazionale Studenti contro il Green Pass »




martedì 10 gennaio 2017

Punto di non ritorno – Before the Flood

Punto di non ritorno – Before the Flood, il documentario di Leonardo DiCaprio sul riscaldamento globale e sui suoi effetti sulla Terra è disponibile per tutti.

Girato in collaborazione con il National Geographic, Before the Flood ha un solo protagonista: Leonardo DiCaprio che gira il mondo per capire e raccontare come il pianeta si sta riscaldando, quali sono le cause dei cambiamenti climatici e che cosa possiamo fare per arrestare questo processo.

Leonardo DiCaprio è molto attento ai temi del riscaldamento globale (ne ha fatto il fulcro del discorso di ringraziamento per l'Oscar) e ha impiegato 3 anni per girare questo film: un ottimo tentativo per sensibilizzare tutti sull'impatto devastante del cambiamento climatico sul nostro pianeta.

Da vedere.


  Trailer:

  


Versone Italiana:
 

martedì 1 settembre 2015

FATEMI CAPIRE


LA NOTIZIA DEL GIORNO è che dopo decenni in cui gli scienziati di tutto il mondo ci mettono in guardia sugli effetti negativi dell'uso di fonti di energia fossile per la sopravvivenza del nostro Pianeta, dopo che recentemente anche due dei più potenti personaggi del nostro tempo (Papa e Obama), hanno palesato tutta la loro preoccupazione per il destino del nostro ecosistema, violentato e abusato per decenni dallo scempio delle multinazionali del petrolio, che hanno sovvertito letteralmente abitudini, equilibri geo-politici, perpetrato abusi sul territorio e sulle popolazioni che abitavano zone ricche di giacimenti, costringendole all'emigrazione, alla fame o alla morte, alimentato guerre e devastazioni ...
Dopo che migliaia di persone hanno documentato lo scioglimento inesorabile di ghiacciai, innalzamento delle temperature, cataclismi ecologici su tutto il pianeta, attribuendone la responsabilità ai cambiamenti climatici, derivanti dall'aumento di anidride carbonica prodotta dalle attività scellerate dell'uomo, stabilendo una diretta e scientifica connessione tra questi fenomeni e l'uso di fonti di energia fossili (carbone, petrolio e gas) ...

Dopo che sono morti in milioni per inquinamento e uso di sostanze cancerogene o contaminate da prodotti di origine petrolifera, inquinato irreversibilmente ecosistemi marini e terrestri ... 

LA GRANDE SCOPERTA è quella di continuare a trivellare, inquinare e deturpare ancora per chissà quanti decenni ...???

NO, FATEMI CAPIRE!

Ma non dovevamo correre urgentemente ai ripari con fonti rinnovabili, comportamenti responsabili e lungimiranti che garantissero la nostra sopravvivenza su un Pianeta già pronto al coma irreversibile?

LA GRANDE NOTIZIA di oggi è che la "nostra" multinazionale del petrolio, invece di investire in fonti alternative, rinnovabili ed eco-sostenibili, ha continuato a lavorare, per anni sotto i nostri occhi, alla ricerca di altri giacimenti da trivellare e da sfruttare.

OGGI E' UN TRISTE GIORNO per il Pianeta e per la Vita.

Abbiamo piegato nuovamente la testa agli interessi economici di bottega, che arricchiranno per un breve periodo le tasche dei soliti furbetti, che sbandierano il drappo rosso sotto il naso dei politici ciechi e asserviti allo strapotere economico e di chi non vede più in là del proprio naso.

Ciò che più stupisce (ma nemmeno così tanto!) è il coro unanime dei Media e l'indifferenza delle persone che si lasciano abbagliare e abbindolare dall'enfasi di una meschina notizia, senza sobbalzare sulle sedie, senza indignazione, né coscienza e né cuore, intenti solo a guardare il dito anziché la Luna, infervorandosi fino all'omicidio per un pallone che corre su un prato, pagato e rincorso da milionari senza scrupoli, ma non si accorgono che la nostra stessa Vita è messa in pericolo dall'incoscienza e dalla nostra inerzia.

Notizie come quella di oggi sono vere e proprie "armi di distrazione di massa".

Qualcuno una volta disse che "L'uomo è l'unica specie che si estinguerà cosciente di esserne l'artefice".

giovedì 7 febbraio 2013

Il Wi-fi nuoce alla salute: non ci voleva molto a capirlo!


Che il Wi-Fi influenzasse negativamente la salute umana è stato reso noto chiaramente da noi medici per la prima volta nel 2002 con l’Appello di Friburgo. Sulla base delle nostre osservazioni ed esperienze ci opponiamo fortemente all’uso in tutto il mondo della comunicazione senza fili indipendentemente dal fatto che si usino campi elettromagnetici pulsati o meno.

Nel corso degli ultimi anni abbiamo assistito ad un rapido aumento di connessioni wireless (WLAN o Wi-Fi) e questo ci preoccupa molto. Si trovano hot-spot wireless in molte case private, edifici pubblici (scuole, biblioteche, ospedali, alberghi, aeroporti, stazioni ferroviarie), internet caffè e nei luoghi pubblici delle grandi città. I treni passeggeri internazionali sono dotati di Wi-Fi. Le compagnie possono consentire ad altre compagnie o ad uffici di connettersi alla loro rete.

In Germania le reti wireless operano ad una frequenza di circa 2450 MHz e si possono usare frequenze anche tra 5000 e 6000 MHz. In modalità standby, quando non si trasmettono dati, il segnale viene acceso e spento con una frequenza di 10 Hz. In questa stessa frequenza si trovano le onde alfa del cervello. La distanza media dell’utente dall’hot-spot negli ambienti esterni è generalmente di 300 metri, ma sebbene oppongano qualche attenuazione, le pareti lasciano comunque passare le radiazioni.

Il livello di esposizione effettivo in un luogo dipende da vari fattori, compresa la distribuzione dei cosiddetti punti di accesso (trasmettitori), la caratteristiche dello spazio interno (per esempio: effetti di riflettenti o di schermatura delle strutture degli edifici) e la distanza da computer portatili.

Sono stati misurati livelli allarmanti di radiazioni nelle vicinanze di router Wi-Fi, dei punti di accesso Wi-Fi e di computer portatili connessi al Wi-Fi: ad esempio a 2 m di distanza sono stati riportati da W. Maes1 livelli fino a 3.000 ?W/m² , nel 2010 la Ecolog Institute2 ha riscontrato, a 0,2 m da un router Wi-Fi 8,8 V/m = 205,000 ?W/m², da un punto di accesso Wi-Fi, 7,5 V/m = 149,000 ?W / m²; lo studio IMST3 ha misurato 27,000 ?W/m² a 0,5 m di distanza da un computer portatile. Secondo Le Linee Guida della Building Biology Evaluation 4, questi livelli (oltre 1.000 ?W/m²) sono classificati come una “estrema preoccupazione.” 
In presenza di molti utenti (ad esempio, 20 studenti in una classe) i livelli di esposizione sono ancora più alti.
La radiazione da Wi-Fi viene percepita come particolarmente stressante e non sono solo le persone elettrosensibili a dirlo, ma anche persone sane segnalano il loro disagio in presenza di Wi-Fi. Lamentano numerosi sintomi e problemi di salute, in particolare mal di testa, irregolarità cardiaca, difficoltà di concentrazione, nausea e vertigini, stanchezza. Come riportato nell’Appello di Friburgo possono verificarsi anche spasmi muscolari spontanei, astenia e altri sintomi. In considerazione della vasta letteratura scientifica sugli effetti non termici delle radiazioni da cellulare è sorprendente che ci siano solo pochi studi che trattano specificatamente delle radiazioni da Wi-Fi.

Magda Havas: studio inedito 20105
Papageorgiou, C.C. et al. (2011) hanno rilevato, in presenza di Wi-Fi6, ridotta attività elettrica e livello di attenzione nei giovani.
Maganioti, A.E. et al. (2010) hanno osservato che l’attività dell’EEG in giovani donne esposte a radiazioni Wi-Fi si è modificata nel corso di test sulla abilità cognitiva.7
Avendano, C. et al. (2010) hanno dimostrato danni allo sperma quando è stato posto un portatile abilitato alla connessione Wi-Fi vicino ad un soggetto.8
Grigoriev, Y. (2011): dichiarazione generale sugli effetti dei dispositivi di comunicazione senza fili su bambini: in uno studio condotto su bambini di età compresa tra 7 e 12 anni si è osservata una diminuzione di segnali importanti delle loro prestazioni cerebrali.9
Avvertenze sulle radiazioni da Wi-Fi sono state pronunciate da anni, ad esempio da :
2003: Swisscom ha sviluppato un dispositivo Wi-Fi che consente di disattivare il segnale ad impulsi di 10 Hz in modalità di attesa. Nel fascicolo di brevetto (pubblicato 2004), Swisscom ha indicato, come ragionevole, per la domanda di brevetto, che il materiale genetico può essere danneggiato a causa di effetti non termici.10
2006: Il distretto scolastico di Francoforte sul Meno respinge l’uso di Wi-Fi nelle scuole su sollecitazione del Sindacato dei Lavoratori dell’Educazione e della Scienza.11
2007: Il governo federale di Germania raccomanda di evitare l’uso di Wi-Fi.12 La Commissione della Pubblica Istruzione e protezione dei consumatori del Parlamento bavarese raccomanda che le scuole preferiscano le soluzioni cablate piuttosto che quelle wireless.13
2007: La città di Parigi disattiva la connessione Wi-Fi appena installata nelle sue librerie dopo denunce presentate dagli impiegati.14
2008: L’unione degli insegnanti nel Regno Unito mette in guardia contro l’installazione di Wi-Fi nelle scuole.15
2009: L’Ufficio Federale per la Protezione dalle Radiazioni della Germania: “Le fonti più potenti di radiazioni elettromagnetiche in case private sono i telefoni cellulari, telefoni cordless DECT e Wi-Fi. Per motivi precauzionali, si raccomanda ai consumatori di usare il telefono cellulare il meno possibile e preferire il telefono fisso cablato.16
2009: La città francese di Hérouville-St.Claire decide di rimuovere la connessione Wi-Fi dalle scuole; la decisione si basa sul principio di precauzione.17
Giugno 2012: Yuri Grigoriev del Comitato Nazionale Russo per Le Radiazioni Non Ionizzanti (RNCNIRP) dice che le radiazioni emesse dalle reti wireless, telefoni cellulari, e ripetitori sono un pericolo per la salute dei bambini; l’OMS e le agenzie sanitarie nazionali devono regolamentarle.18
Sono state emesse avvertenze sulle reti wireless e le richieste di persone esposte a queste radiazioni sono state accolte e le reti rimosse e non sono state etichettate, come spesso accade quando si segue la raccomandazione dell’OMS,19 come persone con problemi psicologici. Ci sono sufficienti prove scientifiche di ricercatori indipendenti che indicano gli effetti dannosi delle tecnologie wireless.20
Per motivi precauzionali, noi medici consigliamo vivamente di rinunciare all’uso delle applicazioni wireless. Sebbene spesso considerate innocue, tecnologie come la Power Line (PLC) o la dLAN non rappresentano delle alternative al Wi-Fi perché utilizzano la rete elettrica di un edificio per trasmettere dati e, così, l’intero cablaggio elettrico della casa con la rete di cavi, le lampade e tutte le altre apparecchiature elettroniche emetterà – a livelli di potenza inferiori di una rete Wi-Fi – delle onde radio e, nel campo vicino, ci saranno un campo elettrico e uno magnetico, alla cui esposizione gli occupanti dell’edificio non potranno sottrarsi.21
I bambini, le persone malate, i disabili, e gli anziani, sono particolarmente a rischio a causa dei campi elettromagnetici. I bambini, dal momento che i loro corpi e cervelli sono ancora in via di sviluppo, sono particolarmente sensibili alle condizioni ambientali non fisiologiche. Esplicando la loro gioia di scoprire e seguendo il loro istinto del gioco, i bambini percepiscono questi dispositivi elettronici senza fili come un attraente giocattolo, completamente ignari di qualsiasi rischio. Come genitori e tutori, abbiamo la responsabilità di tutelare i bambini che rappresentano il nostro futuro.
Si consiglia pertanto di rinunciare all’uso del Wi-Fi scegliendo invece soluzioni cablate, sicuramente a casa così come nelle scuole e nelle scuole dell’infanzia, insomma, in tutti i luoghi in cui i bambini trascorrono lunghi periodi di tempo.

Riferimenti Bibliografici
1 Maes, W. , 2009 in http://www.maes.de/9 WLAN/maes.de ZITATE WLAN.pdf, p.3
2 Neitzke, H.-P., Osterhoff, J., Voigt, H.2010: Gesundheitliche Risiken durch elektromagnetische
Expositionen in AACC-Umgebungen, p.15, http://www.ecologinstitut.
de/fileadmin/user_upload/Publikationen/T_U_Publ/AACCrisk_Report_2010-3_EMF.pdf
3 Bornkessel, C., Wuschek, M., 2005: Immissionsmessungen an WLAN-Szenarien, p. 26
6 Papageorgiou C.C., Hountala C.D. et al.2011.Effects of Wi-Fi signals on the p300 component of
event-related potentials during an auditory m hayling task.in: Journal of Integrative Neuroscience
7 Maganioti A.E., Papageorgiou C.C. et al. 2010. Wi-Fi electromagnetic fields exert gender related
alterations on EEG .6th International Workshop on Biological Effects of Electromagnetic
8 Avendano C. et al. 2010. Use of laptop computers connected to internet through Wi-Fi decreases
human sperm motility and increases sperm DNA
0282/PIIS0015028211026781.pdf
9 Summary of the Russian studies by Grigoriev ,Y. from 2011 at
497684.html
wp=15&typ=V&drsnr=7464&intranet=
16 Welt online 9.1.2009, quoted according to http://www.maes.de/9 WLAN/maes.de ZITATE
WLAN.pdf. p.11
Schlegel, P.: Powerline ist keine Alternative zu WLAN-5, and : Gesundheitsstörungen infolge
Powerline (PLC): Fünf Fallbeispiele, Bürgerwelle-Zeitung, 2/2012: 1-5 and 6-7
Maes, W. Stress durch Strom und Strahlung, 2012: 473-476

lunedì 6 agosto 2012

Riporto un ottimo post di Gianni Tirelli, che vale la pena di essere letto e meditato.

"Anche l’essere umano al pari di tutte le altre forme di vita, caratterizza la sua originaria natura su un elemento principe e fondamentale che è alla base di ogni sua funzione: il movimento fisico. Il movimento costante e metodico del corpo, ha una funzione rigenerante, catartica ed equilibrante, atta all’espulsione e alla sintesi di tutte quelle scorie e tossine organiche e psicologiche che il nostro metabolismo produce quotidianamente.


Stitichezza, allergie, mal di testa, mal di schiena, problemi digestivi, cardio/vascolari, tumori e compagnia bella, non sono che gli effetti collaterali e le conseguenze logiche di un’immobilità cronica e sistematica, che hanno trasformato l’individuo moderno in un handicappato, paradigma di un’esistenza svuotata da ogni volontà, intraprendenza, personalismo e slancio rivoluzionario. La cura farmacologica, poi, é una ulteriore mazzata alle già precarie condizioni di questo singolare “soggetto” che, oltre al rischio di assuefazione, dovrà pagare gli effetti devastanti delle sue controindicazioni. L’omologazione al ribasso della dignità umana, è il risultato indotto dell’inattività fisica e della supina accettazione del dogma liberista. Quelle che oggi sono definite “le comodità” e che, diversamente dai propositi, si sono rivelate come l’inedita schiavitù di un inferno quotidiano, hanno drasticamente e drammaticamente azzerato la soglia di sopportazione del “dolore” e tradotto ogni atto e pensiero in dipendenza e inettitudine morale, terreno di cultura del vizio, dell’ozio e della perversione.
Ma noi vogliamo questo e quello: l’aspirapolvere, il frullatore, il vibratore, la lava piatti, l’inceneritore, il trattore, il reattore, il miscelatore, il ricettore, il motore, il condizionatore, il lettore e il traduttore, a fronte di una comodità invalidante, causa di obesità e delle conseguenti patologie da immobilismo cronico. Esiste per tanto un alimento indispensabile e vitale per l’uomo che sempre viene disatteso; IL MOVIMENTO FISICO MOTIVATO.

Questo fattore X interagisce modificando, scomponendo, filtrando ed espellendo tuto ciò che di nocivo incameriamo sotto forma di cibo e di liquidi all’interno del nostro corpo. Ragione in più di questi tempi, dove ogni cosa è contraffatta, contaminata, manipolata, dopata, alterata e pompata. Senza l’apporto di questo “Elemento Alimento”, nessun’altra suggestiva dieta sbandierata dalla propaganda liberista, potrà mai dare seri risultati sotto il profilo della salute (che è anche bellezza), della gioia e di un equilibrio psico/fisico costante nel tempo.
In verità, la fatica fisica, applicata ai bisogni primari ed essenziali dell’uomo, ha l’originaria funzione di produrre gioia, appagamento, salute e concorre all’interazione creativa con il resto del mondo e delle sue ragioni, generando conoscenza e spiritualità. Ogni problema di natura psicologica e neurologica, non può accampare alcun diritto nell’ambito dell’attività dell’individuo mobile, essendo lo stesso, per sua natura, repellente, impermeabile e incompatibile con intromissioni di natura psicotica.
Noi, che dovremmo essere api e formiche, ci siamo ridotti a cicale e termiti. Questa condizione, protratta nel tempo, è trasfigurata in una vera e propria patologia incurabile, cronica e degenerativa, esente da ogni possibile cura o terapia, che non sia l’azzeramento dell’uomo moderno relativista.
Lo scollamento dalla natura, sommato all’infiacchimento deresponsabilizzante innescato dal processo industriale liberista, hanno prodotto quello che è, oggi, l’uomo immobile; una larva molle e viscida, priva e privata da ogni capacità reattiva, consapevolezza e senso della realtà.
Questa condizione, per stringente e logica conseguenza, ha prodotto, inoltre, un individuo incapace di veri sentimenti, costringendolo ad uno stato di dissociazione perenne e alterando ogni confine fra la follia e la realtà.
Del resto, anche la qualità e la forza delle emozioni sono il risultato di impegno, di consapevolezza e discernimento e, tutte, fanno capo a quell’impulso rigeneratore e rivoluzionario che trasforma l’uomo in credente, l’immobilità in azione: la volontà.
Le inette, pavide e rammollite società liberiste occidentali, incancrenite e imbrigliate fra le nodosità di una burocrazia carceraria e da uno stile di vita parassitario, sono destinate (a breve) a soccombere di fronte all’invasione delle popolazioni dei paesi più poveri, individui mobili, forti, volenterosi, sani, passionali e pronti a ogni tipo di difficoltà e di sacrificio.

La nostra è una nazione di vecchi rimbambiti e di tanti giovani refrattari ad ogni sforzo fisico (retoriche eccezioni a parte) che pianificano la loro vita di fronte a beceri programmi televisivi di intrattenimento, computer e video giochi, la cui portata diseducatrice e destabilizzante, è totale.
Comunque sia, e da qualsiasi lato la si voglia vedere, le nostre società occidentali dovranno pagare il prezzo della loro immobiltà, inadeguatezza e stupidità.

E’ tempo di alzare il culo dal divano delle libertà e impugnare la zappa per produrre vera energia. Non siamo che un branco di debosciati al servizio delle nostre debolezze, paure e dipendenze"

venerdì 27 maggio 2011

Poveri si ..ma assetati perchè?

Privatizzare e mercificare l'acqua significa mercificare la vita.

Oggi, la società è preoccupata più del potere d'acquisto che dei Diritti dei suoi cittadini.

Abbiamo perso il nostro ruolo di cittadini per vestire quello di consumatori il cui valore dipende dal nostro potere di acquisto.
Ma se perdiamo il potere di acquisto non siamo più consumatori "affidabili" e perdiamo, di fatto, il nostro status di cittadini.

L'ACQUA è un DIRITTO, l'ACQUA è di TUTTI, 
l'ACQUA NON SI VENDE.

martedì 17 agosto 2010

L'Energia che non ci serve

Emilio Del Giudice è un illustre scienziato di risonanza internazionale, le  cui pubblicazioni scientifiche abbondano all'estero. In Italia lavora come primo ricercatore dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare di Milano (INFN) e come i nostri migliori ricercatori è poco conosciuto al grande pubblico, specie se il pensiero che vanno diffondendo resta libero da inquinamenti di carattere economico e politico.

Questa è l'intervista rilasciata a il Baniano, nella quale il Prof. Del Giudice illustra in modo lucido e competente le ragioni della fusione fredda e l'assurdità del ricorso all'energia nucleare.



"Non dobbiamo essere preoccupati per la Terra, dovremmo piuttosto essere preoccupati per noi stessi in quanto la Natura è molto più forte dell'uomo.
La vita si trasforma e noi non possiamo sopprimerla: solo se riusciremo ad entrare in profonda sintonia con la natura riusciremo a salvarci.
Quando i dinosauri sono scomparsi noi non c'eravamo, ora i dinosauri non ci sono più e al loro posto ci siamo noi, noi scompariremo e nuove specie prenderanno il nostro posto.

La prima cosa che dobbiamo eliminare è il nostro orgoglio in quanto, per colpa di esso, siamo molto indietro con il contatto con la natura di cui abbiamo percepito solo un aspetto: quello delle forze che danno luogo alle energie.
Esistono manifestazioni naturali che non richiedono l'uso della forza e quindi non richiedono l'uso di energia. 
Per spiegare meglio questo concetto vi faccio un esempio: supponiamo che io voglia fare una passeggiata con una persona. Per ottenere il mio scopo posso utilizzare due tecniche: la prima è quella di prenderla per un braccio e trascinarla, ed in questo caso devo esercitare una forza e quindi mi serve energia, oppure posso avvicinarla con un bel sorriso e chiedergli se vuole fare una passeggiata con me. In questo caso io avrò la sua compagnia senza avere usato alcuna energia.

Leggi l'articolo e
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Intensificare l'uso dell'energia non è l'unica via: il nostro problema non è il come fare a produrre tutta l'energia per soddisfare i bisogni crescenti dell'umanità ma bensì come poter realizzare una tecnologia fondata sull'uso della coerenza nella materia in maniera che il fabbisogno energetico sia molto minore.

La psicologia umana, porta a cercare di vincere la resistenza con la forza invece di chiedersi se è possibile diminuire la resistenza con la persuasione risparmiando energia.

In una società fondata sul primato dell'individuo e sulla lotta di tutti contro tutti ci vuole un sacco di energia.
Come procurarsela? Non ci sono mai energie che bastino. Ci sono persone ben intenzionate che propongono le energie rinnovabili, ma anche proponendo una fonte d'energia differente siamo sempre a discutere di bisogni crescenti di energia.

Dato che il fabbisogno di energia è enorme, non c'è mai energia che basti e quindi entra in campo il nucleare che è una forma estrema di energia.
La cultura d'impresa consiste nel ridurre i costi il più possibile non considerando le conseguenze derivanti dall'utilizzo smodato di materiali: è' facile creare rifiuti radioattivi ma è difficile liberarsene, un pò come la plastica che essendo molto economica viene utilizzata su vasta scala essendo tuttavia molto difficile da smaltire.

Il nucleare è ancora peggio in quanto costa molto e le riserve di uranio sono ancora più scarse di quelle di petrolio. Ma il buco principale nell'energia nucleare è dato dal fatto che la demolizione di una centrale è molto più costosa della costruzione, cosa che non è vera per nessun altro tipo di impianto.  Inoltre i rifiuti non possono essere depositati da qualche parte perché sono radioattivi e quindi bisogna costruire quei monumenti sepolcrali di cemento per circondarli, ma siccome nessun manufatto umano può essere garantito per 24.000 anni (tempo di decadenza del plutonio), ci vorrà un corpo di sorveglianza che controlli che non vi sia mai una perdita.

Questa è la ragione per cui non c'è nessuna società d'assicurazioni privata disposta ad assicurare il nucleare. Il nucleare lo assicura solo lo Stato, ed in ogni contratto d'assicurazione c'è scritto che non assicurano nessun pericolo derivante dalla radioattività. Quindi il nucleare si può fare solo se c'è uno Stato che si assume tutti i costi e quindi non è competitivo se non per l'azienda la quale riceve in dono dallo Stato la centrale, la gestisce con costi d'esercizio minimi, e qui sta la truffa che fa pensare che il nucleare sia economico, però i costi di demolizione sono enormi e quelli se li accolla ancora una volta lo Stato. Quindi all'azienda privata conviene ricevere in dono una centrale nucleare da gestire a patto che lo Stato si addossi tutti i costi e tutte le responsabilità.

Se si guardasse solamente al problema dell'energia l'idea di costruire impianti nucleari è così assurda che non verrebbe in mente a nessuno." 
(Sintesi dell'intervento del Fisico Nucleare Professor Emilio Del Giudice, tenuto il 3.2.2008 durante il congresso "Pianeta Terra una madre da salvare". Trascrizione completa )



Video integrale dell'intervista:
Arcoiris.tv (scaricabile)
Video su Facebook


sabato 14 agosto 2010

OGM: informati e delinquenti

"E' difficile far capire qualcosa ad un uomo se il suo stipendio dipende proprio da questo suo non riuscire a capire" 
( Upton Beall Sinclair 1878-1968)

Da 24 anni è docente di Legislazione Sanitaria, Merceologia e Tecnica H.A.C.C.P. presso il Politecnico del Commercio di Milano, la Dott.ssa Marina Mariani è una vera esperta in sicurezza alimentare.

Con lucidità e competenza dimostra come gli OGM (organismo geneticamente modificato), introdotto in molti stati del mondo, sia in realtà una banale operazione di marketing commerciale per arricchire i soliti furbetti che non hanno affatto a cuore il miglioramento del benessere  mondiale e men che meno della salute pubblica, ma il mero ritorno e controllo economico del mercato.

La nostra salute e quella dei nostri figli meritano almeno la precauzione di essere correttamente informati e per farlo è essenziale prendere come riferimento persone LIBERE e COMPETENTI, che possano chiarire quali siano i pericoli e le ripercussioni sulla nostra vita.

Grazie ad internet e a questo video, che non vedrete mai in TV, oggi vi  propongo un'occasione da non perdere, per essere più informati e consapevoli.