lunedì 12 dicembre 2022

GLI INVISIBILI - il docufilm

Le testimonianze delle persone che hanno subito gli effetti avversi del vaccino covid19 e dei medici e professionisti che alla vigilia di una possibile introduzione di una “quarta dose” obbligatoria per tutti lanciano un messaggio chiaro: non si può forzare in nessun modo l’essere umano all’inoculazione o all’assunzione di sostanze potenzialmente dannose e talvolta letali.

Il fine è quello dell’adesione di massa ad una campagna vaccinale anticovid che lascia però molti dubbi, sia per il reale funzionamento dei sieri, sia per le innumerevoli reazioni avverse agli stessi.

Si parla, solo per l’Europa, di milioni di reazioni avverse, anche gravi e di migliaia di decessi tutti documentati, di cui i media mainstream non parlano o parlano in minima parte, minimizzando la portata reale del fenomeno.

La sensazione è che le istituzioni vogliano quasi far sparire queste persone rendendole invisibili.

mercoledì 14 settembre 2022

OMAGGIO AI NON VACCINATI: il messaggio del generale Christian Blanchon






«Sono lì, al tuo fianco, sembrano normali, ma sono dei supereroi.

Anche se fossi completamente vaccinato, ammirerei i non vaccinati per aver resistito alla più grande pressione che abbia mai visto, anche da parte di coniugi, genitori, figli, amici, colleghi e medici.

Le persone che sono state capaci di tale personalità, di tale coraggio e di tale capacità critica incarnano senza dubbio il meglio dell'umanità.

Si trovano ovunque, in tutte le età, livelli di istruzione, paesi e opinioni.

Sono di un tipo particolare; questi sono i soldati che ogni esercito di luce desidera avere nei suoi ranghi.

Sono i genitori che ogni bambino desidera avere e i figli che ogni genitore sogna di avere.

Sono esseri al di sopra della media delle loro società, sono l'essenza dei popoli che hanno costruito tutte le culture e conquistato orizzonti.

Sono lì, al tuo fianco, sembrano normali, ma sono dei supereroi.

Hanno fatto quello che altri non potevano, sono stati l'albero che ha resistito all'uragano degli insulti, delle discriminazioni e dell'esclusione sociale.

E lo hanno fatto perché pensavano di essere soli e credevano di essere soli.

Esclusi dalle tavole di Natale delle loro famiglie, non hanno mai visto niente di così crudele. 

Hanno perso il lavoro, hanno lasciato che le loro carriere affondassero, non avevano più soldi... ma non gli importava. 

Subirono incommensurabili discriminazioni, denunce, tradimenti e umiliazioni... ma continuarono.

Mai prima d'ora nell'umanità c'è stato un tale casting, ora sappiamo chi sono i resistenti sul pianeta Terra.

Donne, uomini, vecchi, giovani, ricchi, poveri, di tutte le razze e di tutte le religioni, i non vaccinati, gli eletti dell'arca invisibile, gli unici che sono riusciti a resistere quando tutto è crollato.

Siete voi ad aver superato un test inimmaginabile che molti dei marines, commando, berretti verdi, astronauti e geni più duri non sono riusciti a superare.

Siete fatti della stoffa dei più grandi mai vissuti, quegli eroi nati tra uomini comuni che brillano nell'oscurità.

Christian Blanchon, generale dell'esercito francese.»

fonte: Medias Presse - Réseau International

venerdì 19 agosto 2022

Umanità corrotta



Questo, come tanti altri che incontri per strada, al supermercato, nei boschi, in spiaggia, da sole in macchina, sono il frutto scientemente cercato,  rigorosamente perseguito e meticolosamente attuato di una strategia decennale di distruzione della cultura, dell'intelletto e della razionalità, perpetrato dall'uomo sull'uomo, con l'obiettivo di annichilire, depauperare e sottomettere il genere umano al potere politico e finanziario di una élite che fin dal secondo dopoguerra del secolo scorso, non si è mai rassegnata alla Democrazia, all'Umanità, al Libero arbitrio e alla capacità di autodeterminazione dell'Uomo e dei popoli.

Il risultato è ciò che rappresenta questa, come tante altre persone che incontriamo quotidianamente: il totale, incondizionato asservimento, privo di capacità critica e in preda alla totale dissonanza cognitiva e alla paura irrazionale.

Prima di ogni altra esigenza, occorre recuperare l'Uomo, la Cultura, i Valori e la Consapevolezza.

Il tempo stringe e la corruzione delle coscienze è dilagante.

giovedì 7 luglio 2022

I GENITORI SPAZZANEVE di Marcella Ciapetti (pedagogista)



«Preparano  lo zaino, "scortano” i figli fino al cortile della scuola, provvedono tempestivamente ad una dimenticanza , preparano la merenda, i vestiti da  indossare, la borsa per la palestra, correggono i compiti togliendo agli insegnanti il diritto-dovere di espletare  il loro ruolo. Se assistono ad un litigio tra coetanei intervengono per placare gli animi, affermando quasi sempre che bisogna andare tutti d’accordo, dimenticando o ignorando la legittimità di confronti necessari per conoscersi e conoscere. 

Questi sono solo alcuni esempi che caratterizzano il "genitore spazzaneve". 

Se si provvede  ad ogni necessità dei  figli anche quando potrebbero tranquillamente farlo da soli,  non si fa  altro che privarli della straordinaria opportunità  di conoscersi. Spesso si crede che siano troppo piccoli o che non siano in grado di organizzarsi in maniera sufficientemente funzionale per raggiungere "obiettivi che si vogliono per loro", trascurando totalmente il rispetto per la loro unicità.  Non si riflette quasi mai  sull’importanza di permettere ai ragazzi di fare da soli, sbagliare, cadere, soffrire, rialzarsi, lasciando che la loro strada sia caratterizzata da difficoltà e prove da affrontare. 

Se il percorso è "ripulito" dagli ostacoli, quando impareranno ad affrontarli? Quando potranno scoprire il valore delle proprie risorse e contare su una degna autostima? 

Oggi andiamo tutti troppo di fretta e questo aspetto certo non aiuta. Ma se ci si organizza per tempo, magari a piccoli step, si possono raggiungere buoni risultati. 

I figli hanno il diritto di dimenticare un quaderno e viverne il disagio, sperimentare la sgradevolezza che si prova nel prendere un' insufficienza o un richiamo dall’insegnante, scontrarsi  con gli altri, gestire il proprio tempo e scoprire le conseguenze delle proprie scelte. 

Lasciare che i figli sperimentino le difficoltà non è affatto piacevole perché costringe un genitore ad essere spettatore e non parte integrante della scena, ma sarà anche attraverso un incoraggiante presenza dell'adulto e soprattutto validi esempi da parte delle figure di riferimento,  che i figli potranno arrivare a godere delle  risorse e potenzialità che li contraddistinguono. 

“Quando i genitori fanno troppo per i figli, i figli non faranno abbastanza per se stessi”. (Elbert Hubbard)» 

 - Marcella Ciapetti, Pedagogista - 

giovedì 25 novembre 2021

STUDENTI CONTRO IL GREEN PASS

« Con il Super Green Pass si raggiunge ufficialmente il punto di non ritorno per la democrazia italiana.

La Repubblica Italiana e l'Italia come l'abbiamo conosciuta fino al 2019 è morta.

Sarebbe ingenuo illuderci che durerà solo fino al 15 gennaio, non è così, lo sappiamo bene. Tutto quello che oggi è parte della nostra quotidianità doveva essere una misura temporanea, nulla lo è stato, e questa misura non sarà diversa.

Prendiamo atto che entriamo, senza possibilità di tornare indietro, in un nuova Italia dove il ricatto, la vessazione, l'umiliazione e la riduzione in servitù dei cittadini è norma.

Prendiamo atto che ciò che decide per TUTTI gli aspetti della nostra vita è l'arbitrio e il capriccio di Draghi e poche altre persone, con il silenzio omertoso di tutti i partiti.

Dal 6 dicembre per milioni di persone inizia una vera e propria SEGREGAZIONE. Quello che fino ad ora abbiamo letto sui libri di storia o associato a qualche regime del terzo mondo è qui, in Italia, nel 2021.

C'è solo una cosa da fare: DISOBBEDIRE.

Coordinamento nazionale Studenti contro il Green Pass »




sabato 13 novembre 2021

Amate i vostri Vecchi

Alle persone anziane che hanno superato il limite dell'autosufficienza, serve aiuto, ma molto di più serve sentirsi amati, sostenuti e rassicurati che per voi la loro vita abbia avuto un senso.

Non sprecate l'occasione. 

Fatelo subito: domani potrebbe essere troppo tardi!

Il resto della vostra vita vi sarà più lieve.



sabato 6 novembre 2021

Stringere tra le mani l'intera vita di un uomo.

Stringere tra le mani l'intera vita di un uomo.

Ottantasei anni di Vita vissuta tra mille esperienze, difficoltà e momenti felici.

Quanti sogni, quanti pensieri, quante emozioni, quanti ricordi, quante preoccupazioni e quante speranze resteranno segrete e sono andate perse per sempre.

Stringere tra le mani ciò che resta dell'intera vita di un padre, ti ricorda che ogni tua preoccupazione, aspettativa, desiderio un giorno svanirà, se non li saprai concretizzare in una Vita vissuta con coraggio, determinazione, dignità, coerenza e saggezza.

Siamo in questa Vita per godere della grande opportunità di viverla.
Fino in fondo.
Come se ogni giorno fosse l'ultimo.

Questo è stato l'ultimo capitolo del tuo lungo libro, papà.

Lo rileggerò con cura, negli anni che la vita vorrà regalarmi, cercando di imparare ciò che in passato ho ignorato e che il pregiudizio e l'orgoglio mi hanno impedito di ascoltare.

Da oggi iniziamo un nuovo viaggio insieme.

Ciao papà. A domani.


Nessuno muore sulla Terra finché vive nel cuore di chi resta.