martedì 10 gennaio 2017

Punto di non ritorno – Before the Flood

Punto di non ritorno – Before the Flood, il documentario di Leonardo DiCaprio sul riscaldamento globale e sui suoi effetti sulla Terra è disponibile per tutti.

Girato in collaborazione con il National Geographic, Before the Flood ha un solo protagonista: Leonardo DiCaprio che gira il mondo per capire e raccontare come il pianeta si sta riscaldando, quali sono le cause dei cambiamenti climatici e che cosa possiamo fare per arrestare questo processo.

Leonardo DiCaprio è molto attento ai temi del riscaldamento globale (ne ha fatto il fulcro del discorso di ringraziamento per l'Oscar) e ha impiegato 3 anni per girare questo film: un ottimo tentativo per sensibilizzare tutti sull'impatto devastante del cambiamento climatico sul nostro pianeta.

Da vedere.


  Trailer:

  


Versone Italiana:
 

giovedì 3 dicembre 2015

Emozioni che non smettono mai di stupirti


E poi hai la fortuna di essere insegnante e di incrociare le vite di due straordinari ragazzi, che per qualche anno della loro vita vivono e respirano sotto il tuo stesso cielo, nella tua stessa scuola, nella tua stessa aula.
Li vedi crescere, correre e non fermarsi più.
E un giorno te li ritrovi grandi, anzi grandissimi e non smetteresti più di ascoltarli.

Emozioni.


#VirginiaPerbellini #FilippoPerbellini

martedì 1 settembre 2015

FATEMI CAPIRE


LA NOTIZIA DEL GIORNO è che dopo decenni in cui gli scienziati di tutto il mondo ci mettono in guardia sugli effetti negativi dell'uso di fonti di energia fossile per la sopravvivenza del nostro Pianeta, dopo che recentemente anche due dei più potenti personaggi del nostro tempo (Papa e Obama), hanno palesato tutta la loro preoccupazione per il destino del nostro ecosistema, violentato e abusato per decenni dallo scempio delle multinazionali del petrolio, che hanno sovvertito letteralmente abitudini, equilibri geo-politici, perpetrato abusi sul territorio e sulle popolazioni che abitavano zone ricche di giacimenti, costringendole all'emigrazione, alla fame o alla morte, alimentato guerre e devastazioni ...
Dopo che migliaia di persone hanno documentato lo scioglimento inesorabile di ghiacciai, innalzamento delle temperature, cataclismi ecologici su tutto il pianeta, attribuendone la responsabilità ai cambiamenti climatici, derivanti dall'aumento di anidride carbonica prodotta dalle attività scellerate dell'uomo, stabilendo una diretta e scientifica connessione tra questi fenomeni e l'uso di fonti di energia fossili (carbone, petrolio e gas) ...

Dopo che sono morti in milioni per inquinamento e uso di sostanze cancerogene o contaminate da prodotti di origine petrolifera, inquinato irreversibilmente ecosistemi marini e terrestri ... 

LA GRANDE SCOPERTA è quella di continuare a trivellare, inquinare e deturpare ancora per chissà quanti decenni ...???

NO, FATEMI CAPIRE!

Ma non dovevamo correre urgentemente ai ripari con fonti rinnovabili, comportamenti responsabili e lungimiranti che garantissero la nostra sopravvivenza su un Pianeta già pronto al coma irreversibile?

LA GRANDE NOTIZIA di oggi è che la "nostra" multinazionale del petrolio, invece di investire in fonti alternative, rinnovabili ed eco-sostenibili, ha continuato a lavorare, per anni sotto i nostri occhi, alla ricerca di altri giacimenti da trivellare e da sfruttare.

OGGI E' UN TRISTE GIORNO per il Pianeta e per la Vita.

Abbiamo piegato nuovamente la testa agli interessi economici di bottega, che arricchiranno per un breve periodo le tasche dei soliti furbetti, che sbandierano il drappo rosso sotto il naso dei politici ciechi e asserviti allo strapotere economico e di chi non vede più in là del proprio naso.

Ciò che più stupisce (ma nemmeno così tanto!) è il coro unanime dei Media e l'indifferenza delle persone che si lasciano abbagliare e abbindolare dall'enfasi di una meschina notizia, senza sobbalzare sulle sedie, senza indignazione, né coscienza e né cuore, intenti solo a guardare il dito anziché la Luna, infervorandosi fino all'omicidio per un pallone che corre su un prato, pagato e rincorso da milionari senza scrupoli, ma non si accorgono che la nostra stessa Vita è messa in pericolo dall'incoscienza e dalla nostra inerzia.

Notizie come quella di oggi sono vere e proprie "armi di distrazione di massa".

Qualcuno una volta disse che "L'uomo è l'unica specie che si estinguerà cosciente di esserne l'artefice".

lunedì 23 settembre 2013

Investimenti sicuri

C'è una regola che ho imparato a scuola e che si è rivelata vincente in tutte le sue varianti di applicazione: la diversificazione.
"La diversificazione degli investimenti è il nucleo della strategia dell'investimento sicuro
La diversificazione è l'operazione mediante la quale, osservando il nostro portafoglio di investimento in un dato momento, è possibile trovare titoli con caratteristiche molto diverse gli uni dagli altri."
Questo è tanto più vero se lo applichiamo alle nostre capacità, alle nostre potenzialità, alle infinite porte che incontriamo sul nostro percorso e che spesso lasciamo chiuse per paura, per pigrizia o semplicemente perché riteniamo non siano adatte a noi.

Niente di più sbagliato!

E' fondamentale saper cogliere le occasioni, diversificare il cammino della nostra vita, le nostre competenze, le nostre amicizie, le nostre esperienze, aprire e valutare tutte le porte che chiedono solo di essere notate ed attraversate.
Curiosità, entusiasmo, ottimismo e una certa dose di incoscienza calcolata, sono gli ingredienti per dare sale alla Vita, per crescere ed evolvere il nostro stato mentale, in una catena positiva di eventi che tendono alla Felicità e al Benessere.
Non tutto segue il sentiero più semplice e diretto. Le difficoltà e le delusioni sono il carburante per vincere le proprie paure e superare i propri limiti.
Niente va sprecato, tutto può essere reinvestito: spesso subito, ma molto più spesso in futuro, quando meno te lo aspetti.
Basta saperlo conservare e custodire come risorsa e come esperienza da cui trarre un insegnamento che nessun altro può offrirti. 
Vivere nell'angoscia di voler dimenticare è uno spreco inutile di energie che potrebbero essere usate per costruire un futuro migliore.

In questi giorni, guardando i Media non si può fare a meno di imbattersi in operai che hanno "venduto" tutta la loro esistenza, la loro capacità produttiva, le loro competenze e ogni altra possibilità di crescita personale ad una sola fabbrica, quando come esseri umani, possiedono infinite possibilità di combinare competenze, risorse ed energie per migliorare il loro stato economico e sociale.
La Fabbrica chiude e la vita crolla.

Ci hanno insegnato che dobbiamo lavorare con dedizione instancabile per un'intera vita, inseguendo il miraggio di qualche anno di "libertà" che arriverà quando il nostro corpo sarà ormai piegato dalla fatica, corrotto dalle abitudini e incapace di realizzare ciò per cui siamo nati: VIVERE e godere della vita.

Diversificare da l'opportunità di scegliere e poter scegliere è sempre sinonimo di Libertà.



venerdì 24 maggio 2013

Il muro


Un gran bel muro nuovo, solido e spesso, fatto di mattoni posati con cura e ben ancorati l'uno all'altro con cemento di ottima qualità.

Ti ispira sicurezza, forza, stabilità.

Sei sicuro: niente e nessuno potrà distruggerlo!

Poi un giorno qualcuno lo prende a picconate.
Lo scalfisce, rompe qualche pezzo, ci fa qualche buco.

Pazienza.

Tu raccogli i pezzi con cura e cerchi di rimetterli ognuno al suo posto, con meticolosa dedizione, cercando di farlo tornare come prima. Ma non è più come prima.

Passa un po' di tempo, il muro sembra di nuovo forte e stabile ... ma ecco ancora qualcuno che con una mazza comincia a percuoterlo violentemente.

Saltano tutti i pezzi che avevi risistemato.
Si crea un buco più grande e ne cade un pezzo più grosso.

Pazienza.
Tu raccogli i pezzi e cerchi di rimetterli ognuno al suo posto, con cura, cercando di farlo tornare come prima.

Ma è più difficile.

Ci vuole più tempo.
I pezzi che avevi già sistemato si sono sbriciolati in pezzi ancora più sottili, difficili da sistemare.

Pazienza.

Ci metti più impegno e determinazione. Raccogli con cura tutti i pezzi e risistemi tutto come meglio puoi.

Passa il tempo e quel bel muro che ti ispirava sicurezza, forza e stabilità, adesso ti sembra un po' malconcio, un po' meno solido, quasi traballante .. ma è sempre un bel muro e ti fermi a guardarlo con soddisfazione.

Mentre sei lì che lo guardi, il tempo passa.

Controlli e speri che nessuno se la prenda ancora con lui.
Ma è inevitabile: di nuovo un urto, uno scossone .. sei tu che vai a sbatterci contro.
Non volevi. Ma l'hai urtato. Fragile e posticcio com'era diventato, non può che crollare in mille pezzi.
La pazienza non basta più.

I pezzi sono troppi e troppo sottili per poterlo ricostruire .. ti serve tempo.
Tempo senza che nessuno passi di lì e lo sfiori.
Tempo per ritrovare i pezzi.
Tempo per rimetterli insieme.

Ma ciò che costruisci, non sarà mai più quel gran bel muro nuovo, solido e spesso fatto di mattoni tutti d'un pezzo.

Pazienza.

O te lo fai andare bene così, o inganni la tua vista ...
..o lo scavalchi e riprendi il cammino della tua libertà.


giovedì 7 febbraio 2013

Il Wi-fi nuoce alla salute: non ci voleva molto a capirlo!


Che il Wi-Fi influenzasse negativamente la salute umana è stato reso noto chiaramente da noi medici per la prima volta nel 2002 con l’Appello di Friburgo. Sulla base delle nostre osservazioni ed esperienze ci opponiamo fortemente all’uso in tutto il mondo della comunicazione senza fili indipendentemente dal fatto che si usino campi elettromagnetici pulsati o meno.

Nel corso degli ultimi anni abbiamo assistito ad un rapido aumento di connessioni wireless (WLAN o Wi-Fi) e questo ci preoccupa molto. Si trovano hot-spot wireless in molte case private, edifici pubblici (scuole, biblioteche, ospedali, alberghi, aeroporti, stazioni ferroviarie), internet caffè e nei luoghi pubblici delle grandi città. I treni passeggeri internazionali sono dotati di Wi-Fi. Le compagnie possono consentire ad altre compagnie o ad uffici di connettersi alla loro rete.

In Germania le reti wireless operano ad una frequenza di circa 2450 MHz e si possono usare frequenze anche tra 5000 e 6000 MHz. In modalità standby, quando non si trasmettono dati, il segnale viene acceso e spento con una frequenza di 10 Hz. In questa stessa frequenza si trovano le onde alfa del cervello. La distanza media dell’utente dall’hot-spot negli ambienti esterni è generalmente di 300 metri, ma sebbene oppongano qualche attenuazione, le pareti lasciano comunque passare le radiazioni.

Il livello di esposizione effettivo in un luogo dipende da vari fattori, compresa la distribuzione dei cosiddetti punti di accesso (trasmettitori), la caratteristiche dello spazio interno (per esempio: effetti di riflettenti o di schermatura delle strutture degli edifici) e la distanza da computer portatili.

Sono stati misurati livelli allarmanti di radiazioni nelle vicinanze di router Wi-Fi, dei punti di accesso Wi-Fi e di computer portatili connessi al Wi-Fi: ad esempio a 2 m di distanza sono stati riportati da W. Maes1 livelli fino a 3.000 ?W/m² , nel 2010 la Ecolog Institute2 ha riscontrato, a 0,2 m da un router Wi-Fi 8,8 V/m = 205,000 ?W/m², da un punto di accesso Wi-Fi, 7,5 V/m = 149,000 ?W / m²; lo studio IMST3 ha misurato 27,000 ?W/m² a 0,5 m di distanza da un computer portatile. Secondo Le Linee Guida della Building Biology Evaluation 4, questi livelli (oltre 1.000 ?W/m²) sono classificati come una “estrema preoccupazione.” 
In presenza di molti utenti (ad esempio, 20 studenti in una classe) i livelli di esposizione sono ancora più alti.
La radiazione da Wi-Fi viene percepita come particolarmente stressante e non sono solo le persone elettrosensibili a dirlo, ma anche persone sane segnalano il loro disagio in presenza di Wi-Fi. Lamentano numerosi sintomi e problemi di salute, in particolare mal di testa, irregolarità cardiaca, difficoltà di concentrazione, nausea e vertigini, stanchezza. Come riportato nell’Appello di Friburgo possono verificarsi anche spasmi muscolari spontanei, astenia e altri sintomi. In considerazione della vasta letteratura scientifica sugli effetti non termici delle radiazioni da cellulare è sorprendente che ci siano solo pochi studi che trattano specificatamente delle radiazioni da Wi-Fi.

Magda Havas: studio inedito 20105
Papageorgiou, C.C. et al. (2011) hanno rilevato, in presenza di Wi-Fi6, ridotta attività elettrica e livello di attenzione nei giovani.
Maganioti, A.E. et al. (2010) hanno osservato che l’attività dell’EEG in giovani donne esposte a radiazioni Wi-Fi si è modificata nel corso di test sulla abilità cognitiva.7
Avendano, C. et al. (2010) hanno dimostrato danni allo sperma quando è stato posto un portatile abilitato alla connessione Wi-Fi vicino ad un soggetto.8
Grigoriev, Y. (2011): dichiarazione generale sugli effetti dei dispositivi di comunicazione senza fili su bambini: in uno studio condotto su bambini di età compresa tra 7 e 12 anni si è osservata una diminuzione di segnali importanti delle loro prestazioni cerebrali.9
Avvertenze sulle radiazioni da Wi-Fi sono state pronunciate da anni, ad esempio da :
2003: Swisscom ha sviluppato un dispositivo Wi-Fi che consente di disattivare il segnale ad impulsi di 10 Hz in modalità di attesa. Nel fascicolo di brevetto (pubblicato 2004), Swisscom ha indicato, come ragionevole, per la domanda di brevetto, che il materiale genetico può essere danneggiato a causa di effetti non termici.10
2006: Il distretto scolastico di Francoforte sul Meno respinge l’uso di Wi-Fi nelle scuole su sollecitazione del Sindacato dei Lavoratori dell’Educazione e della Scienza.11
2007: Il governo federale di Germania raccomanda di evitare l’uso di Wi-Fi.12 La Commissione della Pubblica Istruzione e protezione dei consumatori del Parlamento bavarese raccomanda che le scuole preferiscano le soluzioni cablate piuttosto che quelle wireless.13
2007: La città di Parigi disattiva la connessione Wi-Fi appena installata nelle sue librerie dopo denunce presentate dagli impiegati.14
2008: L’unione degli insegnanti nel Regno Unito mette in guardia contro l’installazione di Wi-Fi nelle scuole.15
2009: L’Ufficio Federale per la Protezione dalle Radiazioni della Germania: “Le fonti più potenti di radiazioni elettromagnetiche in case private sono i telefoni cellulari, telefoni cordless DECT e Wi-Fi. Per motivi precauzionali, si raccomanda ai consumatori di usare il telefono cellulare il meno possibile e preferire il telefono fisso cablato.16
2009: La città francese di Hérouville-St.Claire decide di rimuovere la connessione Wi-Fi dalle scuole; la decisione si basa sul principio di precauzione.17
Giugno 2012: Yuri Grigoriev del Comitato Nazionale Russo per Le Radiazioni Non Ionizzanti (RNCNIRP) dice che le radiazioni emesse dalle reti wireless, telefoni cellulari, e ripetitori sono un pericolo per la salute dei bambini; l’OMS e le agenzie sanitarie nazionali devono regolamentarle.18
Sono state emesse avvertenze sulle reti wireless e le richieste di persone esposte a queste radiazioni sono state accolte e le reti rimosse e non sono state etichettate, come spesso accade quando si segue la raccomandazione dell’OMS,19 come persone con problemi psicologici. Ci sono sufficienti prove scientifiche di ricercatori indipendenti che indicano gli effetti dannosi delle tecnologie wireless.20
Per motivi precauzionali, noi medici consigliamo vivamente di rinunciare all’uso delle applicazioni wireless. Sebbene spesso considerate innocue, tecnologie come la Power Line (PLC) o la dLAN non rappresentano delle alternative al Wi-Fi perché utilizzano la rete elettrica di un edificio per trasmettere dati e, così, l’intero cablaggio elettrico della casa con la rete di cavi, le lampade e tutte le altre apparecchiature elettroniche emetterà – a livelli di potenza inferiori di una rete Wi-Fi – delle onde radio e, nel campo vicino, ci saranno un campo elettrico e uno magnetico, alla cui esposizione gli occupanti dell’edificio non potranno sottrarsi.21
I bambini, le persone malate, i disabili, e gli anziani, sono particolarmente a rischio a causa dei campi elettromagnetici. I bambini, dal momento che i loro corpi e cervelli sono ancora in via di sviluppo, sono particolarmente sensibili alle condizioni ambientali non fisiologiche. Esplicando la loro gioia di scoprire e seguendo il loro istinto del gioco, i bambini percepiscono questi dispositivi elettronici senza fili come un attraente giocattolo, completamente ignari di qualsiasi rischio. Come genitori e tutori, abbiamo la responsabilità di tutelare i bambini che rappresentano il nostro futuro.
Si consiglia pertanto di rinunciare all’uso del Wi-Fi scegliendo invece soluzioni cablate, sicuramente a casa così come nelle scuole e nelle scuole dell’infanzia, insomma, in tutti i luoghi in cui i bambini trascorrono lunghi periodi di tempo.

Riferimenti Bibliografici
1 Maes, W. , 2009 in http://www.maes.de/9 WLAN/maes.de ZITATE WLAN.pdf, p.3
2 Neitzke, H.-P., Osterhoff, J., Voigt, H.2010: Gesundheitliche Risiken durch elektromagnetische
Expositionen in AACC-Umgebungen, p.15, http://www.ecologinstitut.
de/fileadmin/user_upload/Publikationen/T_U_Publ/AACCrisk_Report_2010-3_EMF.pdf
3 Bornkessel, C., Wuschek, M., 2005: Immissionsmessungen an WLAN-Szenarien, p. 26
6 Papageorgiou C.C., Hountala C.D. et al.2011.Effects of Wi-Fi signals on the p300 component of
event-related potentials during an auditory m hayling task.in: Journal of Integrative Neuroscience
7 Maganioti A.E., Papageorgiou C.C. et al. 2010. Wi-Fi electromagnetic fields exert gender related
alterations on EEG .6th International Workshop on Biological Effects of Electromagnetic
8 Avendano C. et al. 2010. Use of laptop computers connected to internet through Wi-Fi decreases
human sperm motility and increases sperm DNA
0282/PIIS0015028211026781.pdf
9 Summary of the Russian studies by Grigoriev ,Y. from 2011 at
497684.html
wp=15&typ=V&drsnr=7464&intranet=
16 Welt online 9.1.2009, quoted according to http://www.maes.de/9 WLAN/maes.de ZITATE
WLAN.pdf. p.11
Schlegel, P.: Powerline ist keine Alternative zu WLAN-5, and : Gesundheitsstörungen infolge
Powerline (PLC): Fünf Fallbeispiele, Bürgerwelle-Zeitung, 2/2012: 1-5 and 6-7
Maes, W. Stress durch Strom und Strahlung, 2012: 473-476