lunedì 27 aprile 2020

Addio Giulietto Chiesa: un uomo giusto, un uomo libero.

Un colpo al cuore e un pugno nello stomaco.
Una di quelle notizie che non vorresti mai sentire.

L'Italia ha perso uno dei suoi più grandi, lucidi e integerrimi giornalisti e uomini di Cultura.
Una delle poche luci che illuminano le tenebre dell'Informazione e del mainstream.

Da oggi, senza Giulietto Chiesa, siamo tutti più soli e in pericolo.

Dopo Terzani uno dei più straordinari giornalisti che l'Italia non si meritava.


Addio Giulietto. 

Grazie per il tuo coraggioso e contagioso intelletto: per la strada che hai tracciato. 
Nessuno sarà in grado di sostituirti, ma ciò che hai lasciato è amore per la Verità a prescindere dagli interessi di bottega.

Un Maestro
Un Gigante.


martedì 10 gennaio 2017

Punto di non ritorno – Before the Flood

Punto di non ritorno – Before the Flood, il documentario di Leonardo DiCaprio sul riscaldamento globale e sui suoi effetti sulla Terra è disponibile per tutti.

Girato in collaborazione con il National Geographic, Before the Flood ha un solo protagonista: Leonardo DiCaprio che gira il mondo per capire e raccontare come il pianeta si sta riscaldando, quali sono le cause dei cambiamenti climatici e che cosa possiamo fare per arrestare questo processo.

Leonardo DiCaprio è molto attento ai temi del riscaldamento globale (ne ha fatto il fulcro del discorso di ringraziamento per l'Oscar) e ha impiegato 3 anni per girare questo film: un ottimo tentativo per sensibilizzare tutti sull'impatto devastante del cambiamento climatico sul nostro pianeta.

Da vedere.


  Trailer:

  


Versone Italiana:
 

giovedì 3 dicembre 2015

Emozioni che non smettono mai di stupirti


E poi hai la fortuna di essere insegnante e di incrociare le vite di due straordinari ragazzi, che per qualche anno della loro vita vivono e respirano sotto il tuo stesso cielo, nella tua stessa scuola, nella tua stessa aula.
Li vedi crescere, correre e non fermarsi più.
E un giorno te li ritrovi grandi, anzi grandissimi e non smetteresti più di ascoltarli.

Emozioni.


#VirginiaPerbellini #FilippoPerbellini

martedì 1 settembre 2015

FATEMI CAPIRE


LA NOTIZIA DEL GIORNO è che dopo decenni in cui gli scienziati di tutto il mondo ci mettono in guardia sugli effetti negativi dell'uso di fonti di energia fossile per la sopravvivenza del nostro Pianeta, dopo che recentemente anche due dei più potenti personaggi del nostro tempo (Papa e Obama), hanno palesato tutta la loro preoccupazione per il destino del nostro ecosistema, violentato e abusato per decenni dallo scempio delle multinazionali del petrolio, che hanno sovvertito letteralmente abitudini, equilibri geo-politici, perpetrato abusi sul territorio e sulle popolazioni che abitavano zone ricche di giacimenti, costringendole all'emigrazione, alla fame o alla morte, alimentato guerre e devastazioni ...
Dopo che migliaia di persone hanno documentato lo scioglimento inesorabile di ghiacciai, innalzamento delle temperature, cataclismi ecologici su tutto il pianeta, attribuendone la responsabilità ai cambiamenti climatici, derivanti dall'aumento di anidride carbonica prodotta dalle attività scellerate dell'uomo, stabilendo una diretta e scientifica connessione tra questi fenomeni e l'uso di fonti di energia fossili (carbone, petrolio e gas) ...

Dopo che sono morti in milioni per inquinamento e uso di sostanze cancerogene o contaminate da prodotti di origine petrolifera, inquinato irreversibilmente ecosistemi marini e terrestri ... 

LA GRANDE SCOPERTA è quella di continuare a trivellare, inquinare e deturpare ancora per chissà quanti decenni ...???

NO, FATEMI CAPIRE!

Ma non dovevamo correre urgentemente ai ripari con fonti rinnovabili, comportamenti responsabili e lungimiranti che garantissero la nostra sopravvivenza su un Pianeta già pronto al coma irreversibile?

LA GRANDE NOTIZIA di oggi è che la "nostra" multinazionale del petrolio, invece di investire in fonti alternative, rinnovabili ed eco-sostenibili, ha continuato a lavorare, per anni sotto i nostri occhi, alla ricerca di altri giacimenti da trivellare e da sfruttare.

OGGI E' UN TRISTE GIORNO per il Pianeta e per la Vita.

Abbiamo piegato nuovamente la testa agli interessi economici di bottega, che arricchiranno per un breve periodo le tasche dei soliti furbetti, che sbandierano il drappo rosso sotto il naso dei politici ciechi e asserviti allo strapotere economico e di chi non vede più in là del proprio naso.

Ciò che più stupisce (ma nemmeno così tanto!) è il coro unanime dei Media e l'indifferenza delle persone che si lasciano abbagliare e abbindolare dall'enfasi di una meschina notizia, senza sobbalzare sulle sedie, senza indignazione, né coscienza e né cuore, intenti solo a guardare il dito anziché la Luna, infervorandosi fino all'omicidio per un pallone che corre su un prato, pagato e rincorso da milionari senza scrupoli, ma non si accorgono che la nostra stessa Vita è messa in pericolo dall'incoscienza e dalla nostra inerzia.

Notizie come quella di oggi sono vere e proprie "armi di distrazione di massa".

Qualcuno una volta disse che "L'uomo è l'unica specie che si estinguerà cosciente di esserne l'artefice".

lunedì 23 settembre 2013

Investimenti sicuri

C'è una regola che ho imparato a scuola e che si è rivelata vincente in tutte le sue varianti di applicazione: la diversificazione.
"La diversificazione degli investimenti è il nucleo della strategia dell'investimento sicuro
La diversificazione è l'operazione mediante la quale, osservando il nostro portafoglio di investimento in un dato momento, è possibile trovare titoli con caratteristiche molto diverse gli uni dagli altri."
Questo è tanto più vero se lo applichiamo alle nostre capacità, alle nostre potenzialità, alle infinite porte che incontriamo sul nostro percorso e che spesso lasciamo chiuse per paura, per pigrizia o semplicemente perché riteniamo non siano adatte a noi.

Niente di più sbagliato!

E' fondamentale saper cogliere le occasioni, diversificare il cammino della nostra vita, le nostre competenze, le nostre amicizie, le nostre esperienze, aprire e valutare tutte le porte che chiedono solo di essere notate ed attraversate.
Curiosità, entusiasmo, ottimismo e una certa dose di incoscienza calcolata, sono gli ingredienti per dare sale alla Vita, per crescere ed evolvere il nostro stato mentale, in una catena positiva di eventi che tendono alla Felicità e al Benessere.
Non tutto segue il sentiero più semplice e diretto. Le difficoltà e le delusioni sono il carburante per vincere le proprie paure e superare i propri limiti.
Niente va sprecato, tutto può essere reinvestito: spesso subito, ma molto più spesso in futuro, quando meno te lo aspetti.
Basta saperlo conservare e custodire come risorsa e come esperienza da cui trarre un insegnamento che nessun altro può offrirti. 
Vivere nell'angoscia di voler dimenticare è uno spreco inutile di energie che potrebbero essere usate per costruire un futuro migliore.

In questi giorni, guardando i Media non si può fare a meno di imbattersi in operai che hanno "venduto" tutta la loro esistenza, la loro capacità produttiva, le loro competenze e ogni altra possibilità di crescita personale ad una sola fabbrica, quando come esseri umani, possiedono infinite possibilità di combinare competenze, risorse ed energie per migliorare il loro stato economico e sociale.
La Fabbrica chiude e la vita crolla.

Ci hanno insegnato che dobbiamo lavorare con dedizione instancabile per un'intera vita, inseguendo il miraggio di qualche anno di "libertà" che arriverà quando il nostro corpo sarà ormai piegato dalla fatica, corrotto dalle abitudini e incapace di realizzare ciò per cui siamo nati: VIVERE e godere della vita.

Diversificare da l'opportunità di scegliere e poter scegliere è sempre sinonimo di Libertà.



venerdì 24 maggio 2013

Il muro


Un gran bel muro nuovo, solido e spesso, fatto di mattoni posati con cura e ben ancorati l'uno all'altro con cemento di ottima qualità.

Ti ispira sicurezza, forza, stabilità.

Sei sicuro: niente e nessuno potrà distruggerlo!

Poi un giorno qualcuno lo prende a picconate.
Lo scalfisce, rompe qualche pezzo, ci fa qualche buco.

Pazienza.

Tu raccogli i pezzi con cura e cerchi di rimetterli ognuno al suo posto, con meticolosa dedizione, cercando di farlo tornare come prima. Ma non è più come prima.

Passa un po' di tempo, il muro sembra di nuovo forte e stabile ... ma ecco ancora qualcuno che con una mazza comincia a percuoterlo violentemente.

Saltano tutti i pezzi che avevi risistemato.
Si crea un buco più grande e ne cade un pezzo più grosso.

Pazienza.
Tu raccogli i pezzi e cerchi di rimetterli ognuno al suo posto, con cura, cercando di farlo tornare come prima.

Ma è più difficile.

Ci vuole più tempo.
I pezzi che avevi già sistemato si sono sbriciolati in pezzi ancora più sottili, difficili da sistemare.

Pazienza.

Ci metti più impegno e determinazione. Raccogli con cura tutti i pezzi e risistemi tutto come meglio puoi.

Passa il tempo e quel bel muro che ti ispirava sicurezza, forza e stabilità, adesso ti sembra un po' malconcio, un po' meno solido, quasi traballante .. ma è sempre un bel muro e ti fermi a guardarlo con soddisfazione.

Mentre sei lì che lo guardi, il tempo passa.

Controlli e speri che nessuno se la prenda ancora con lui.
Ma è inevitabile: di nuovo un urto, uno scossone .. sei tu che vai a sbatterci contro.
Non volevi. Ma l'hai urtato. Fragile e posticcio com'era diventato, non può che crollare in mille pezzi.
La pazienza non basta più.

I pezzi sono troppi e troppo sottili per poterlo ricostruire .. ti serve tempo.
Tempo senza che nessuno passi di lì e lo sfiori.
Tempo per ritrovare i pezzi.
Tempo per rimetterli insieme.

Ma ciò che costruisci, non sarà mai più quel gran bel muro nuovo, solido e spesso fatto di mattoni tutti d'un pezzo.

Pazienza.

O te lo fai andare bene così, o inganni la tua vista ...
..o lo scavalchi e riprendi il cammino della tua libertà.