sabato 13 marzo 2010

Art. 19 della COSTITUZIONE ITALIANA

"Ogni individuo ha il diritto alla libertà di  opinione e diespressione, incluso il diritto di non essere molestato per la propria opinione e quello di cercare, ricevere e diffondere informazioni e idee attraverso ogni mezzo e senza riguardo a frontiere".

sabato 27 febbraio 2010

GIOVANI ..VUOTI A PERDERE

Tanto più si crede in qualcuno e tanto più ci si sente feriti e delusi quando si viene traditi.

Dopo decenni di vita dedicata ai giovani, a combattere per difenderli e sostenerli, istruirli ed amarli, oggi per la prima volta mi sento profondamente deluso e ferito da questa insignificante parte di giovani arroganti e presuntuosi, capaci di assumersi le proprie responsabilità solo di fronte al ricatto del voto, appiattiti sui propri egoistici interessi, sul più basso senso del rispetto per gli altri e per se stessi, intenti solo ad apparire, a gratificare futili e aleatori bisogni momentanei, a imitare goffamente vite che non gli appartengono, in una corsa al ribasso senza freni.

Vuoti .. talmente vuoti da non saper riconoscere che la maggior parte delle proprie frustrazioni, ansie e false insoddisfazioni, provengono proprio da loro stessi, dal loro incoerente comportamento, dal vuoto che non sanno colmare perchè disabituati a guadagnarsi il rispetto di se, dal vuoto che l'emulazione di falsi modelli producono nella loro vita.

Drogati del nulla e liberi di non esistere.

Possiamo anche dire che sono l'inevitabile conseguenza del declino di questa schizzofrenica società ..ma oggi a 15/16 anni hai molti più mezzi, sei molto più grande, preparato e cosciente di quanto non lo fossimo noi 30 anni fa: smettiamola di accusare la società e di continuare a proteggere chi da questa omertosa protezione ricava solo maleducazione e immaturità!

In questi anni ho incontrato giovani che hanno saputo stupirmi per la loro profondità, pienezza e umanità. Spesso erano quelli che meno possedevano, che vivevano di stenti umani e sociali o semplicemente  valorizzavano la fortuna che la vita ha riservato loro, ricambiandola con impegno e dedizione.

Ce lo diciamo in tanti: ogni generazione che arriva nella scuola è sempre peggio, sempre meno rappresentativa, sempre più omologata e priva di scrupoli.

Tra questi continuano a sopravvivere ancora rari esempi di ragazzi consapevoli e responsabili , capaci di esprimere e vivere il vero senso della Libertà di essere giovani, con spirito di sacrificio e vera gioia di vivere.
Di fronte a questi esempi sempre più rari, la speranza viene confortata e coccolata.

La lista di questi giovani amici sarebbe lunga: molti di loro sono già lontani, altri sono ancora qui.
Per tutti il denominatore è comune: aver lasciato un segno ... un ricordo indelebile di talento, valore e intelligenza.

Senza di loro i momenti difficili sarebbero fardelli troppo pesanti ... viaggi troppo lunghi da affrontare.

sabato 13 febbraio 2010

GOOGLE BUZZ


(ANSA) - ROMA, 12 FEB - Nemmeno 3 giorni di vita e Google Buzz conta gia' decine di milioni di utilizzatori che hanno pubblicato piu' di 9 mln fra post e commenti.
Circa 200 sono i contenuti pubblicati ogni minuto dai cellulari.
Lo scrive il team del colosso di Mountain View sul blog aziendale, annunciando anche qualche aggiustamento del servizio dopo il 1/o feedback ricevuto dagli utenti. Google risponde in particolare alle preoccupazioni sollevate sulla privacy e sulla visibilita' dei propri contatti di Gmail.


giovedì 19 novembre 2009

GIU' LE MANI DALL'ACQUA

Dl Ronchi:Camera, fiducia a governo
Il 'cuore' e' liberalizzazione servizi locali, compresa l'acqua


"(ANSA) - ROMA, 18 NOV - L'Aula della Camera ha confermato la fiducia al governo Berlusconi approvando con 320 si' e 270 no la fiducia posta sul decreto legge Ronchi. Il testo e' stato gia' approvato dal Senato; il 'cuore' e' la liberalizzazione dei servizi pubblici locali, compresa l'acqua. Si tratta di un un decreto omnibus: dalla riforma dei servizi pubblici locali, agli spot telefonici alle norme sulla Tirrenia."



La Direttiva 60/2000 dell’Unione Europea recita: “..l’acqua non è un prodotto commerciale, bensì un patrimonio che va protetto“.
L’incultura dell’acqua in Italia, porta a consumare 170 litri di acqua imbottigliata per abitante all’anno, contro una media europea di 85 ed una mondiale di 15, equivalenti a 5 miliardi di contenitori plastici che si trasformano in 100.000 tonnellate/anno di rifiuto urbano.
L’acqua imbottigliata, assoggettata a regimi di controlli spesso lacunosi, ha un costo tra 30 e 50 centesimi, cui si sommano i costi di smaltimento del contenitore, mentre 1.000 litri di acqua da acquedotto, più controllata sul piano chimico-batteriologico, non costano più di 1 euro.

Gli italiani dichiarano che alla base di questo paradosso c’è la convinzione che l’acqua imbottigliata sia più sicura ( 51% ), più “buona” (35%), meno “dura” (14% ).
“L’acqua non è una merce.”
Ripetetelo allo specchio ogni mattina: vi darà consapevolezza.
I numeri parlano e ci sussurrano dati che non vogliamo ascoltare.
Un miliardo di persone non ha acqua potabile.
Un milione e ottocentomila bambini muoiono ogni anno per malattie causate dall’acqua inquinata.
Dove va l’acqua? Una tazza di caffè richiede 140 litri di acqua, un paio di jeans 11.000 litri, un’automobile 400.000 litri.
E solo il 3% dell’acqua del pianeta è potabile.

In Italia l’acqua è una risorsa finanziaria e, quindi, viene privatizzata.
Un bene primario si è trasformato in azioni, in asset, in profitto.
L’acqua deve restare in mani pubbliche, le nostre mani.


Il caso di Cesano Boscone:




martedì 10 novembre 2009

MAURIZIO PALLANTE: La decrescita felice

Oggi vi voglio presentare il punto di vista qualificato di uno specialista del settore:

MAURIZIO PALLANTE (Roma, 1947), laureato in lettere, consulente del Ministero dell'Ambiente per l'efficienza energetica, principalmente attivo come saggista.
Fondatore con Mario Palazzetti, Tullio Regge nel 1988 del Comitato per l’uso razionale dell’energia (CURE). Svolge attività di ricerca e di pubblicazione saggistica nel campo del risparmio energetico e delle tecnologie ambientali.



LA DECRESCITA FELICE

Generalmente si crede che la crescita economica consista nella crescita dei beni materiali e immateriali che un sistema economico e produttivo mette a disposizione di una popolazione nel corso di un anno.

In realtà l'indicatore che si utilizza per misurarla, il prodotto interno lordo, si limita a calcolare,e non potrebbe fare diversamente, il valore monetario delle merci, cioè dei prodotti e dei servizi scambiati con denaro.
Il concetto di bene e il concetto di merce non sono equivalenti. Non tutti i beni sono merci e non tutte le merci sono beni.

Il libro di Maurizio Pallante "La Decresita Felice" edito nel 2005 da Editori Riuniti, ha un sottotitolo quanto mai esplicativo: La qualità della vita non dipende dal PIL.
Consiglio a tutti l'acquisto di questo interessante, breve ed illuminante volume, capace davvero di far conoscere un altro mondo. E magari capace di farvi cambiare il vostro.


L'INGANNO DI UN'ECONOMIA CHE SPACCIA LA QUANTITA' PER QUALITA'

E' il titolo della conferenza di Maurizio Pallante svoltasi il 10 aprile 2007 ad Avenza Carrara (MS).
Ve la segnalo qui di seguito e vi consiglio di guardarla ma soprattutto di ascoltarla con molta attenzione .. c'è molto da imparare!

Buona visione.

venerdì 23 ottobre 2009

FAI SENTIRE LA TUA VOCE ...



Puoi essere mandato in onda davanti ai capi di governo e ai leader mondiali in un dibattito TV globale sui mutamenti del clima (15 dic.)

A Copenhagen: tutti i contributi approvati saranno proiettati su un mappamondo digitale collocato nel centro della città e nel centro della conferenza in modo che tutti possano sentire la tua opinione (7 – 18 dic. 2009)

Che cosa puoi vincere?
Due viaggi per due persone a Copenhagen della durata di 4 giorni in concomitanza con la conferenza
Visita il Centro della Conferenza e partecipa come pubblico al dibattito COP15 CNN/YouTube che sarà mandato in onda in tutto il mondo (premio messo a disposizione da MFA)

Basta inviare un tuo video sul cambiamento del clima.
I due vincitori saranno selezionati tramite una votazione aperta al pubblico su YouTube dal 6 al 30 novembre.

venerdì 16 ottobre 2009

FACEBOOK: come salvarlo integralmente sul proprio computer


Avete mai pensato di salvare tutto il vostro Facebook sul computer??

Pensateci: foto, messaggi, attività, lista degli amici, note, eventi, gruppi, info ... tutto al sicuro sul vostro PC e pronto per essere ripristinato su Facebook se, per qualche motivo, il vostro account dovesse essere eliminato o più semplicemente per conservare anni di lavoro che altrimenti andrebbero perduti.

*** SI PUO'!! ***

ArchiveFacebook è un add-on di Firefox il cui compito è quello di creare un backup dei dati contenuti nel proprio profilo personale.

Per poterlo utilizzare quindi, dovete scaricarvi gratuitamente una copia del famoso (e consigliatissimo!!) browser FIREFOX, andare alla pagina di scaricamento di ArchiveFacebook e con un semplice click, installare il componente aggiuntivo del mitico navigatore.

Vi si aggiungerà un menu denominato "ArchiveFB" e una comodissima barra laterale per la gestione del vostro Facebook off-line.

Assolutamente da provare!! =)
 

 
Ecco in sintesi i passaggi da effettuare per l’installazione e l’utilizzo di questo add-on:
  1. Installare l’add-on e riavviare Firefox
  2. Effettuare l’accesso al proprio account Facebook
  3. Selezionare ArchiveFB -> Cattura Pagina dalla barra menù
  4. Attendere l’archiviazione dell’account. L’attesa può durare diversi minuti (anche ore) a seconda della dimensione dell’account
  5. Quando l’archiviazione risulta completata, verrà aggiunta l’opzione “Facebook .. ” al menù dell’add-on. Selezionare questa opzione per visualizzare il backup dell’account.